Come lavorare con il kit
Non serve leggere tutta questa guida per iniziare. Parti dal percorso dell'avvocato qui sotto: tre tappe, e il resto della guida diventa consultazione, non studio.
Questo kit è costruito perché tu faccia l'avvocato e il sistema faccia il sistema. Cartelle, collegamenti tra documenti, indici e scadenziario: li crea e li mantiene il kit. Le uniche cose che dipendono da te sono tre, e le impari in una giornata di lavoro normale.
Giorno 1 — Tre azioni e sei operativo
Installa il kit (guida installazione, 10 minuti). Apri CLAUDE.md e compila i dati del tuo studio: nome, foro, tribunale. Poi scrivi a Claude: "Iniziamo" — il kit ti accompagna nel primo avvio e apre con te il primo fascicolo. Non devi sapere nient'altro.
La tua prima pratica — segui un template
Prendi un caso vero che hai sul tavolo e segui il mini-progetto corrispondente: risposta a un 415-bis, una misura cautelare in corso, un appello da costruire. Ogni template ti dice quali comandi usare e in che ordine. Alla fine avrai il fascicolo digitale completo — costruito lavorando, non studiando.
La routine — 2 minuti a sessione
Da lì in poi il metodo è uno solo: apri la sessione dicendo "Lavoriamo sul fascicolo Rossi", lavora, e chiudi chiedendo al kit di aggiornare fascicolo e scadenziario. Tutto qui. I dettagli nella sezione routine quotidiana.
E tutto il resto di questa guida? Le sezioni su formati, struttura cartelle e wikilinks spiegano come funziona il motore. Leggile se ti incuriosisce o quando vuoi spremere di più dal sistema — ma il kit funziona anche se non le leggi mai: quelle operazioni le fa lui.
Le skill di questo kit — strategia, atti, scadenze, cautelare — producono risultati eccellenti solo se lavorano su dati organizzati. Un'AI che non conosce il contesto del fascicolo produce risposte generiche. Un'AI che ha il fascicolo aggiornato, le scadenze segnate, la giurisprudenza raccolta e le fonti caricate produce risposte di qualità professionale.
Il principio: investire 10 minuti nell'organizzazione di un fascicolo risparmia ore di lavoro successivo. Ogni file creato correttamente è contesto permanente riutilizzabile in tutte le sessioni future.
Il kit lavora con tutti i formati di file che uno studio penalistico usa quotidianamente. La distinzione fondamentale non è tecnica — è funzionale: alcuni file fanno parte della rete di conoscenza attiva (quelli che il kit legge e collega automaticamente), altri sono documenti di archivio che si allegano quando necessario.
Regola pratica: usa il formato .md per tutto ciò che il kit deve ricordare e collegare. Usa il formato originale (PDF, DOCX, HTML) per i documenti ricevuti da terzi o prodotti in forma definitiva.
| Formato | Uso ideale | Come funziona nel kit |
|---|---|---|
.md ⭐ |
Fascicoli, note strategia, giurisprudenza, scadenze, pareri | Il kit legge, scrive e collega automaticamente via [[wikilinks]]. È il formato della memoria attiva dello studio. |
.pdf |
Ordinanze, sentenze ricevute, CNR, testi normativi, perizie | Allegare alla conversazione quando necessario. Il kit legge il contenuto e lo analizza. Non può creare link automatici da un PDF. |
.docx |
Atti processuali prodotti in forma definitiva, template dello studio | Allegare per lavorarci (modifica, analisi) o usare la skill docx. Il kit può leggere e riscrivere documenti Word. |
.html |
Guide interne, riferimenti normativi strutturati, pagine di studio | Allegare o aprire come riferimento. Il kit legge il testo strutturato. |
.txt |
Appunti veloci, trascrizioni, note grezze | Leggibile direttamente. Consigliabile convertire in .md per i contenuti che devono restare nel sistema. |
Come usare i documenti non-MD nel workflow
Ricevi un'ordinanza cautelare (PDF)
Allegala in conversazione: "Allego l'ordinanza cautelare di Rossi — archiviala nel fascicolo e analizza i gravi indizi e le esigenze cautelari". Il kit la salva nella cartella del fascicolo con nome descrittivo, legge il PDF e costruisce la strategia di riesame.
Produci una memoria difensiva (DOCX)
Usa /atti → memoria 415-bis. Il kit genera la bozza in testo strutturato. Per convertirla in DOCX formattato, usa la skill docx o salva manualmente. Annota il link nel fascicolo MD: - [[memoria-rossi-415bis-20240315.docx]].
Carica il codice penale aggiornato (PDF)
Scarica il testo consolidato da Normattiva, salvalo in KNOWLEDGE_BASE/01_NORMATIVA/codice-penale-2026.pdf. Quando lavori su un'analisi che richiede il testo preciso di un articolo: allega il PDF e di' "Basati sul testo del c.p. allegato". Il kit cita l'articolo esattamente come scritto.
Salva una sentenza CEDU (PDF) e collegala al fascicolo
Salva il PDF in penalista-giurisprudenza/cedu-torreggiani-2013.pdf. Crea anche una nota MD cedu-torreggiani-2013.md con la massima e il principio. Linkala dal fascicolo: → [[cedu-torreggiani-2013]]. La nota MD si carica automaticamente; il PDF si allega quando serve il testo integrale.
PDF e DOCX non si collegano automaticamente via wikilinks — il kit non "naviga" da un PDF all'altro. Per questo il consiglio è: crea sempre una nota riassuntiva in .md per ogni documento importante che ricevi, con la massima essenziale e il link al file originale. La nota MD entra nella rete di conoscenza; il PDF originale è l'archivio di riferimento.
La struttura che il kit crea automaticamente non è arbitraria. Ogni cartella corrisponde a una fase e a un tipo di documento del lavoro penalistico.
La regola del doppio file: per ogni documento importante (sentenza, ordinanza, atto prodotto), mantieni due versioni: un file .md con la nota riassuntiva che entra nella rete di conoscenza, e il file originale (PDF/DOCX) come archivio di riferimento. I due si complementano.
L'unica cosa da aggiungere a mano sono i PDF delle fonti (testi da Normattiva, massimari): mettili in KNOWLEDGE_BASE/01_NORMATIVA/ e 02_GIURISPRUDENZA/ — oppure allegali in conversazione e di' al kit "archivialo nelle fonti". Tutto il resto della struttura lo crea e lo mantiene il kit. Vedi Fonti Giuridiche.
Naming convention per i fascicoli
Il nome del file è fondamentale per il sistema di memoria. Usa sempre questo formato:
Ogni volta che arriva un nuovo cliente, aprire il fascicolo digitale è il primo atto. Non il secondo, non il terzo — il primo.
Chiedi al kit: "Apri il fascicolo di [cliente]"
In linguaggio naturale, niente comandi. Il kit crea la cartella in FASCICOLI/, la scheda del fascicolo, lo scadenziario e aggiorna l'indice dello studio. Al primo utilizzo in assoluto, parti invece da "Iniziamo": l'onboarding fa tutto con te.
Dagli quello che hai
Capo di imputazione, CNR, ordinanza, avviso — incollati o allegati come PDF. Il kit compila la scheda (cliente, R.G.N.R., reato, autorità, fase, scadenze note) e da quel momento la ritrova in ogni sessione successiva.
Fai calcolare subito le scadenze urgenti
Se ci sono termini già correnti (riesame da proporre, risposta a 415-bis, udienza fissata): "calcola i termini". Il kit ragiona sul calendario (festivi e sospensione feriale compresi) e aggiorna lo scadenziario del fascicolo.
Prima analisi strategica
"Analizza questa accusa" con il capo di imputazione. Il risultato viene salvato nella strategia difensiva del fascicolo.
I collegamenti li fa il kit
Sentenze, atti e note vengono collegati automaticamente alla scheda del fascicolo: è la memoria di studio che cresce nel tempo, senza manutenzione da parte tua.
La scheda che il kit genera (esempio — non devi scriverla tu)
La cosa più importante di questa sezione: la memoria la gestisce il kit da solo. Tu lavori, lui annota e collega.
Perché serve una memoria. Claude, da solo, riparte da zero a ogni conversazione: quello che decidete oggi, domani non lo ricorda. Il kit risolve il problema come farebbe uno studio ben organizzato: scrive ciò che conta in piccole note dentro il fascicolo — la strategia scelta, le scadenze, la giurisprudenza utile — e le collega tra loro, come i rimandi tra i faldoni di un archivio cartaceo. Alla prossima sessione il kit rilegge solo le note che servono per il compito del giorno, e riparte da dove eravate rimasti.
Tecnicamente questi rimandi si chiamano wikilinks e hanno la forma [[nome-documento]]: quando ne vedi uno in un file, sappi solo che è un collegamento che il kit usa per ritrovare i documenti. Non devi mai scriverli né mantenerli tu. Il resto di questa sezione spiega il motore, per chi è curioso — saltarla non toglie nulla.
[[cognome-anno-reato]] in un file significa "carica il file corrispondente quando necessario". È l'equivalente digitale del rimando a un altro faldone.Per chi vuole intervenire a mano: cosa linka il kit (e cosa puoi linkare tu)
| Tipo di link | Esempio | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Fascicolo → Giurisprudenza | [[cass-sez6-corruzione-2024]] | Nella sezione strategia del fascicolo |
| Fascicolo → Documenti | [[memoria-rossi-415bis]] | In "Documenti prodotti" del fascicolo |
| Giurisprudenza → Fascicoli | → utile in [[rossi-2024-corruzione]] | Nel file sentenza, per sapere dove è usata |
| INDEX → Fascicoli attivi | - [[rossi-2024-corruzione]] | In INDEX.md per ogni fascicolo aperto |
| SCADENZIARIO → Fascicoli | [[bianchi-2024-bancarotta]] | In ogni riga del calendario scadenze |
Aprire INDEX.md
Il primo atto di ogni sessione. INDEX.md mostra i fascicoli attivi e le scadenze imminenti. Identificare su cosa lavorare oggi.
Indicare il fascicolo al kit
Basta scrivere: "Lavoriamo sul fascicolo Rossi". Il kit legge il file rossi-2024-corruzione.md e carica il contesto. Nessuna riepilogazione manuale necessaria.
Al termine: aggiornare
Ogni sessione deve terminare con l'aggiornamento del fascicolo (note, documenti prodotti) e dello scadenziario (nuovi termini emersi).
Buona pratica: aggiornare la sezione "Note e aggiornamenti" del fascicolo con la data e una riga sintetica su cosa è stato fatto nella sessione. In 6 mesi, quella sezione racconta l'intera storia del procedimento.
La differenza tra un assistente AI generico e un assistente giuridico affidabile sta nelle fonti. Quando fornisci al kit i testi normativi ufficiali come contesto, le risposte diventano precise, citabili, verificabili. L'AI non inventa — legge.
Dove salvarle: nella cartella KNOWLEDGE_BASE/01_NORMATIVA/ della tua struttura di lavoro (creala se non c'è, o chiedi al kit di farlo). Per usarle, allega il PDF e indica al kit di leggerlo come contesto prima di rispondere.
Fonti gratuite e ufficiali — priorità alta
Gratuito
Gratuito
Gratuito
Gratuito
Banche dati commerciali — se disponibili
Scarica il testo da Normattiva o HUDOC
Usa sempre la versione consolidata (aggiornata con tutte le modifiche). Salva il PDF in KNOWLEDGE_BASE/01_NORMATIVA/.
Caricalo nella conversazione quando serve
In Cowork, apri il file dalla cartella di lavoro e allegalo alla conversazione. Poi chiedi al kit di "basare la risposta sul testo allegato del codice penale".
Per la giurisprudenza: crea una nota wikilink
Quando salvi una sentenza importante, crea un file cass-sezX-argomento-anno.md con la massima e il principio. Linkala dai fascicoli dove è rilevante. Questo è il tuo capitale giurisprudenziale che cresce nel tempo.
Aggiornamenti normativi: le leggi cambiano. Ricordare di sostituire i PDF quando vengono approvate modifiche rilevanti (es. aggiornare il c.p.p. dopo la Riforma Cartabia, il c.p. dopo la Riforma Nordio). Annotare la data di download sul nome del file: codice-penale-2026-05.pdf.
Oltre alle fonti pubbliche, ogni studio ha un patrimonio di conoscenza unico: sentenze favorevoli ottenute, orientamenti del Tribunale locale, pratiche ricorrenti del proprio distretto. Questa conoscenza va capitalizzata.
| Tipo di fonte personale | Dove salvare | Formato suggerito |
|---|---|---|
| Sentenze favorevoli ottenute | penalista-giurisprudenza/ | cass-sezX-argomento-anno.md |
| Orientamenti locali del Tribunale | penalista-giurisprudenza/ | trib-[città]-argomento.md |
| Template atti del tuo studio | chiedi al kit: "salvalo come template" | template-memoria-415bis.md |
| Prassi locali GIP/GUP | chiedi al kit: "annota questa prassi" | prassi-[città]-cautelare.md |
| Clienti ricorrenti (categorie) | FASCICOLI/ — li organizza il kit | Fascicoli standard per settore |
Crescita progressiva: non serve costruire tutto in una volta. Ogni fascicolo che completi, ogni sentenza favorevole che ottieni, ogni strategia che funziona — aggiungila al sistema. In 12 mesi avrai un patrimonio digitale che lavora per te.
Un mini-progetto è un insieme preconfezionato di file template + sequenza di comandi per le tipologie di pratica che gestisci frequentemente. Invece di ricominciare da zero, istanzi il template e compili i dati del cliente.
File da creare: fascicolo.md + voce SCADENZIARIO con termini di fase + collegamento a giurisprudenza su gravi indizi e esigenze cautelari
File da creare: fascicolo.md con il capo di imputazione + nota di strategia + memoria.docx
Quale comando usare in base alla situazione del cliente. Il flusso parte sempre dall'apertura del fascicolo e si ramifica in base alla fase processuale.
Se il cliente ha una misura cautelare in corso, verificare sempre i termini di fase ("il cliente è in custodia: verifica i termini") prima di qualsiasi altra azione. È il caso in cui il ritardo si paga con la libertà del cliente.
Caso reale: Mario Rossi, corruzione art. 318 c.p. — dall'avviso ex art. 415-bis alla sentenza d'appello. Ogni punto mostra il tempo trascorso, l'azione e il comando usato.
Il valore che si accumula: dopo 10 mesi, tutta la strategia, la giurisprudenza raccolta e gli atti prodotti sono ancora nei wikilinks. L'appello può essere costruito in continuità con la difesa originale — senza ricominciare da zero.